Spettacolo: LUI TORNA SEMPRE (dal 22 al 24 gennaio)

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“LUI TORNA SEMPRE” il nuovo monologo teatrale scritto da Andrea Franco. Regia di Monica Falconi e Andrea Franc0.

Con: Monica Falconi

Venerdì 22 gennaio 2021 h. 21:00

Sabato 23 gennaio 2021 h. 21:00

Domenica 24 gennaio 2021 h. 18:00

Per info e prenotazioni: 389-52.99.672 (teatro)

Sinossi: Tutto si svolge all’interno di una piccola stanza. C’è solo una piccola finestra, in alto, e una porta. La
protagonista (di cui non conosciamo il nome) è stata chiusa con la forza e un poco alla volta scopriamo
il suo passato e in che modo è arrivata lì, il tutto scandito con dei colori di scena che sottolineano gli
stati d’animo o i momenti specifici della narrazione. Lei è una ragazza con qualche problema mentale,
cresciuta con un padre che non l’ha mai accettata e che ha abbandonato lei e la madre. Per superare
le difficoltà la madre finisce col lavorare in strada. Un destino atroce – di cui non conosciamo tutti i
dettagli – fa sì che anche la protagonista narrante inizierà contro la sua volontà a prostituirsi…..

Note di regia:  La vicenda che si racconta attraverso la voce della vittima del rapimento, prende spunto da un fatto sanguinoso vero della cronaca italiana. Un serial killer che era solito circuire le proprie vittime, prevalentemente col pretesto sociale, per poi seviziarle e infine ucciderle.
LUI TORNA SEMPRE vuole dare corpo e anima a tutte le donne vittime di violenze o di coercizione.
Volendo estendere, si rivolge a tutti coloro che ogni giorno subiscono violenze e non riescono ad
opporsi. La ragazza narra in prima persona e rivolgendosi alla sua ombra, unica amica nel suo rapimento, le
sue paure e fatti anche passati come per rifugiarsi dalla realtà insopportabile che si era trovata costretta
a sopportare. E quindi spera, piange, urla, rivive le violenze con cui era iniziato tutto, o come aveva conosciuto il suo aguzzino “era qualcosa che non capivo, uno strano vuoto…” era quello che aveva pensato la prima
volta che si conobbero. Lo strano vuoto che sarà; lo stesso che lo condurrà nel baratro dell’abisso. Attraverso la luce e i colori, lo spazio-tempo assume una dimensione reale, vera, in netto contrasto con quello che un altro colore e la musica indicavano precedentemente”.